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Home >> Working Papers Series >> SBN: Quale organizzazione per quali servizi. Firenze, 16-17 aprile 1999 >> Gli OPAC italiani

Gli OPAC italiani

Antonella De Robbio ( Homepage)
    (AIB-WEB, Associazione Italiana Biblioteche ( web site)
 
Fabio Valenziano
    valenziano@cilea.it
    (CILEA Consorzio Internuniversitario Lombardo per l'Elaborazione Automatica ( web site)
 

 

SBN: Quale organizzazione per quali servizi. Firenze, 16-17 aprile 1999 5 / AIB. Associazione Italiana Biblioteche ( web site)
(ReLIS:aib:sbnfir:5)

Abstract:

L'indagine si è effettuata sullo strumento informativo "OPAC italiani. Repertorio dei cataloghi (OPAC) di biblioteche italiane disponibili via Internet" presente sul sito di AIB-WEB all'indirizzo: http://www.aib.it/aib/lis/opac1.htm. La struttura dell'indagine è la seguente: Analisi della situazione OPAC italiani Modalità di accesso agli OPAC, I cataloghi collettivi: reali e virtuali, Le interfacce autonome di Polo SBN presenti in Italia, Il catalogo collettivo SBN da sistema chiuso a sistema aperto: dimostrazione di una "simulazione". Dall'analisi della situazione OPAC italiani, ad oggi esistente, appare subito evidente una varietà di soluzioni e scelte politiche, organizzative, gestionali, che rende problematica la fruizione del servizio informativo per l'utenza remota, relativamente al patrimonio librario disponibile nelle biblioteche italiane attraverso l'interrogazione degli OPAC in rete. I 268 OPAC possono avere più accessi, più interfacce che consentono di accedere ai dati in maniera differente. Il numero totale delle interfacce disponibili è ad oggi 411 con una netta prevalenza degli accessi Web, rispetto alla vecchia modalità Telnet che è rimasta inalterata sia nel numero sia nelle versioni. Pochi sono gli OPAC Telnet che si sono evoluti in versioni migliorate ad eccezione di OPAC DUO, nella sua versione 2.3, del Polo SBN di Padova che permette funzioni impensabili per un accesso di tipo Web. Il catalogo collettivo "reale" è un OPAC contenente le descrizioni di documenti posseduti da più biblioteche. Il server al quale accede l'utente utilizza un data base che contiene tutti i dati necessari per erogare il servizio. Il catalogo collettivo "virtuale" è una interfaccia Meta che permette all'utente di utilizzare contemporaneamente due o più OPAC come se si trattasse di un unico OPAC collettivo, oppure un OPAC per volta, da un'unica interfaccia di riferimento nel caso di MultiOPAC. Tra i 268 OPAC italiani si possono individuare dei raggruppamenti più o meno corposi per tipologia tecnico/gestionale o per interfaccia di accesso. Il caso dell'OPAC dell'Indice SBN rientra nella categoria dei cataloghi collettivi reali nativi, con qualche particolarità. In primo luogo il server di catalogazione è in realtà un sistema articolato su più server (server Indice e server di Polo). I dati gestionali sono gestiti nei data base di Polo. I Poli spesso (15 poli su 37, ma parlando di biblioteche 716 su 1027) sono dotati di un proprio OPAC autonomo (OPAC di Polo).


Creation: 12 Jun 1999
Note: Intervento a convegno

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File-URL: http://www.aib.it/aib/commiss/cnsbnt/fabianto.htmFile-Function: full text


 


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Last updated: 2008-05-15 04:02:24 DoIS team
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